
Comunità Pastorale San Biagio Codogno
Parrocchia di San Biagio e della Beata Vergine Immacolata
Piazza XX Settembre - 26845 Codogno (LO) - Tel. 0377/32434
mail: sanbiagio.codogno@diocesi.lodi.it
Oratorio San Luigi
Via Cabrini, 15 - 26845 Codogno (LO)
mail. oratoriosanluigi@sanbiagiocodogno.it
Per segnalazioni sul sito e sul portale della comunità
mail. web@sanbiagiocodogno.it
Comunità pastorale San Biagio Codogno
Parrocchia San Biagio e della Beata Vergine Immacolata

DOMENICA 6 settembre 2026 – VENTITREESIMA DOMENICA DEL TEMPO “PER ANNUM”
LA MUSICA NELLA LITURGIA
Riporto alcuni passaggi della catechesi che papa Leone XIV ha tenuto il 19 agosto scorso, continuando la presentazione della Costituzione del Concilio Vaticano II sulla divina liturgia. Vale per tutti, ma soprattutto per gli operatori pastorali: dai preti ai catechisti, ai cantori, agli strumentisti etc.. Don Gabriele
Il sesto capitolo della Costituzione Sacrosanctum Concilium (SC) del Concilio Vaticano II è dedicato alla musica sacra. Esso afferma: «La tradizione musicale della Chiesa costituisce un tesoro d’inestimabile valore, che eccelle tra le altre espressioni dell’arte, specialmente per il fatto che il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria e integrante della liturgia solenne» (SC, 112) e specifica: «La musica sacra sarà tanto più santa quanto più strettamente sarà unita all’azione liturgica, sia dando alla preghiera un’espressione più soave e favorendo l’unanimità, sia arricchendo di maggior solennità i riti sacri» (ibid.).
Troviamo qui il nucleo dell’insegnamento conciliare, che conferma e approfondisce la funzione ministeriale della musica nella liturgia, già messa in luce da San Pio X nel Motu Proprio Inter sollicitudines (22 novembre 1903). La musica, infatti, è parte dell’azione liturgica e non mera decorazione della celebrazione. Nella liturgia, cantare e suonare significa pregare, sintonizzando il proprio cuore con quello delle sorelle e dei fratelli e con Dio, nella partecipazione attiva al mistero celebrato. In particolare la musica esprime la dimensione affettiva della preghiera, come afferma Sant’Agostino: «Cantare amantis est», cioè «cantare è proprio di chi ama» (Sermo 336, 1). Questo è molto importante, perché aiuta ad aprire il cuore all’agire di Dio nella grazia e a lasciarsene plasmare.
Il canto, inoltre, favorisce la comunione. Attraverso la sinfonia delle voci contribuisce all’unione degli animi, superando le differenze tra le persone e riunendo tutti nella lode a Dio. Diventa così epifania della Chiesa, manifestazione sensibile della comunione che appartiene alla sua stessa natura.
Dalla profonda valenza teologica del canto sacro, come parte integrante dell’azione liturgica, derivano alcune esigenze. Una prima è che, al di là delle mode o delle particolari sensibilità degli autori, esso deve rispondere a tutti i livelli a ciò che è più appropriato per il momento celebrativo. La forma, poi, specialmente nel suo aspetto melodico, dev’essere al tempo stesso nobile e semplice, di alta qualità musicale e facilmente eseguibile, soprattutto quando è destinata ad essere cantata da tutta l’assemblea (cfr SC, 121).
Per lo stesso motivo il Concilio raccomanda che anche i testi siano adeguati, profondi e nel contempo agevolmente comprensibili, ispirati principalmente alla Sacra Scrittura, ai libri liturgici e alla Tradizione spirituale della Chiesa. Su questo occorre vigilare, perché si mantenga viva e cresca la dinamica espressa nell’antico principio “lex orandi lex credendi”, cioè la legge della preghiera è anche legge della fede.
Sacrosanctum Concilium dedica ampio spazio al tema della partecipazione attiva dei fedeli (cfr n. 114). Essa «deve essere compresa […] a partire da una più grande consapevolezza del mistero che viene celebrato e del suo rapporto con l’esistenza quotidiana» (Benedetto XVI, Esort. ap. Sacramentum caritatis, 52) in uno «spirito di costante conversione che deve caratterizzare la vita di tutti i fedeli» (ibid. 55). Quanto poi al modo concreto con cui essa si può realizzare attraverso lo specifico ruolo della musica sacra, la Costituzione offre una risposta chiara: «Si curino le acclamazioni dei fedeli, le risposte, il canto dei salmi, le antifone, i canti» e «un sacro silenzio» (SC, 30), ed esorta ciascuno, ministro o fedele, a compiere «tutto e soltanto ciò che, secondo la natura del rito e le norme liturgiche, è di sua competenza» (SC, 28), nell’armonico equilibrio tra i diversi ministeri, i vari interventi e i momenti di silenzio.
Il Concilio attribuisce poi grande valore al canto gregoriano, pur non escludendo dalla celebrazione altri generi di musica sacra. Un’attenzione particolare è rivolta anche all’organo (cfr SC, 120), mentre l’impiego di altri strumenti è ammesso «purché siano adatti all’uso sacro o vi si possano adattare, convengano alla dignità del tempio e favoriscano veramente l’edificazione dei fedeli» (SC, 120). (…).
Un compito particolare è riconosciuto, nel contesto liturgico, alla schola cantorum, strumento pastorale di cui si raccomanda la promozione, con il compito «di curare l’esecuzione esatta delle parti sue proprie, secondo i vari generi di canti, e favorire la partecipazione attiva dei fedeli nel canto» (S. Congr. dei Riti, Istr. Musicam sacram, 19).
A tal fine, il compositore di musica sacra è chiamato a conoscere e custodire il patrimonio musicale della Chiesa, lasciandosi ispirare da esso per dare vita a nuove composizioni al servizio della liturgia, nel rispetto della sensibilità contemporanea e delle diverse tradizioni culturali, così da «purificare il culto da sbavature di stile, da forme trasandate di espressione, da musiche e testi sciatti e poco consoni alla grandezza dell’atto che si celebra, per assicurare dignità e bontà di forme alla musica liturgica» (S. Giovanni Paolo II, Chirografo sulla musica sacra, 22 novembre 2003, 3).
Per tutte queste ragioni i Padri Conciliari raccomandano di promuovere la formazione e la pratica della musica sacra, «nei seminari, nei noviziati dei religiosi e delle religiose e negli studentati, come pure negli altri istituti e scuole cattoliche» (SC, 115), e di assicurare ai musicisti e ai cantori una solida formazione liturgica (cfr ibid.).
Cari fratelli e sorelle, i Padri della Chiesa hanno tenuto in grande considerazione il canto liturgico, simbolo della comunione ecclesiale. Perciò possiamo concludere con queste belle espressioni di Sant’Ignazio di Antiochia: «Voi, uno per uno, diventate un coro, affinché armoniosi nell’accordo e prendendo la tonalità di Dio nell’unità, cantiate all’unisono attraverso Gesù Cristo al Padre, perché vi ascolti e, dalle opere buone che realizzate, riconosca che siete membra del Figlio suo» (Lettera agli Efesini, 4, 2).
Tempo di confessioni
in Santuario: ore 9,30 – 11,30 nei giorni feriali, eccetto il giovedì
in chiesa parrocchiale San Biagio: ore 9,30 – 11 il martedì e il venerdì, ore 17 – 18 sabato
Le prenotazione delle messe di suffragio e le iscrizioni al Grest possono essere fatte tramite il portale della comunità.
05 settembre SABATO – Memoria di S. Teresa di Calcutta, vergine
Ore 9 San Biagio def. Don Pierluigi Bosio e famiglia, *def. Coniugi Pisati Graziella e Dossena Carlo
S. Messe Festive della vigilia
Ore 17 Santuario def. Casa del Clero (legato), Ore 18 San Biagio Secondo le intenzioni del Parroco
6 settembre DOMENICA XXIII – Tempo Ordinario - Liturgia delle Ore: Salmodia III settimana del Salterio
Ore 8 (radiotrasmessa) San Biagio def. Mazza Luigina, Elisabetta e Giuseppe Mazza (legato), Ore 9.30 San Biagio Per la pace e la giustizia, Ore 11 San Biagio MESSA GRANDE PRO POPULO (trasmessa in streaming e radiotrasmessa), Ore 17 Santuario def. R.S.A. San Giorgio, Ore 18 San Biagio def. Marzia
07 Settembre LUNEDÌ – Memoria di S. Giovanni da Lodi, Vescovo
Ore 9 San Biagio def. Emilia Lampugnani, Ore 17 Santuario def. Silvio e Maria Rossi, Ore 18 Trinità def. Filippo e Alberto Parmoli
08 settembre MARTEDÌ – Festa della Natività della Beata Vergine Maria
Ore 9 San Biagio def. Mario e Stefano Gandolfi, Ore 17 Santuario def. Cervi Angela e Viccardi Giovanna, Ore 18 Trinità Anime del Purgatorio
09 settembre MERCOLEDÌ – Feria
Ore 9 San Biagio def. Marino e Liliana Casalini e Giulio, Ore 17 Santuario def. Priori Angelo, * Ringraziamento, Ore 18 Trinità def. Famiglia Bravi Ettore, Andrea e Betti Teresa
10 settembre GIOVEDÌ – Feria
Ore 9 San Biagio def. Rina e Luigina Toscani, Ore 17 Santuario def. Renzo Brugnoli, Ore 18 Trinità def. Raccomandati Pia Opera del Suffragio
11 Settembre VENERDÌ – Feria
Ore 9 San Biagio def. Coniugi Mario e Maria Persico, Ore 17 Santuario def. Coniugi Cavenaghi - Zuccotti, Ore 18 Trinità def. Iose Zanoncelli * def. Subitoni Vittorino e Stefano
12 settembre SABATO – Memoria del Santissimo Nome di Maria
Ore 9 San Biagio def. Rocca Maria (legato),
S. Messe Festive della vigilia
Ore 17 Santuario def. Casa del Clero (legato), * def. Alba Lini, * def. GianLuigi Dadda
Ore 18 San Biagio per i benefattori vivi e defunti della parrocchia
Le news più recenti

Omelia del Parroco di Codogno Mons. Gabriele Bernardelli in occasione della messa di vigilia della solennità
web
2026-06-20 13:34
2026-06-20 13:34

S. Messa esequiale per Severino Giovannini – Codogno, 27 aprile 2026
web
2026-04-27 20:54
2026-04-27 20:54

Portale della Comunità San Biagio – Codogno
web
2026-02-04 21:03
2026-02-04 21:03
San Biagio 2026 - Introduzione alla Messa di S. Biagio 2026, risposta all’indirizzo del Sindaco
web
2026-02-03 17:12
2026-02-03 17:12
Santa Messa Solenne per la 59^ Giornata Mondiale della Pace primo gennaio 2026 omelia don Gabriele
web
2026-01-01 20:24
2026-01-01 20:24
Messa del 31 dicembre 2025 con canto del Te Deum omelia don Gabriele
web
2026-01-01 00:00
2026-01-01 00:00
Natale 2025 Messa del Giorno omelia don Ganbriele
web
2025-12-25 11:59
2025-12-25 11:59
Natale 2025 Messa della Notte omelia don Gabriele
web
2025-12-24 23:59
2025-12-24 23:59
Immacolata-Codogno-avvio Comunità Pastorale omelia di mons. Maurizio Malvestiti, vescovo di Lodi
web
2025-12-09 18:39
2025-12-09 18:39
Omelia nella S. Messa di ingresso del nuovo Parroco
web
2025-10-04 15:39
2025-10-04 15:39

Il cammino verso la Comunità Pastorale
web
2025-09-27 14:54
2025-09-27 14:54

Grazie don Iginio e Benvenuto don Gabriele
web
2025-09-21 12:17
2025-09-21 12:17