S. BASSIANO, PRIMO PASTORE DELLA DIOCESI LODIGIANA


La comunità dell’antica Lodi (Laus Pompeia), battezzata dal sangue dei martiri, diventa Chiesa adulta con la presenza del vescovo Bassiano, assegnato a Lodi probabilmente all’interno di una strategia di contrasto con l’arianesimo, allora forte in alta Italia. Bassiano incarna per la sua comunità, ancora ai primi passi, il modello del cristiano che lotta per la diffusione della fede in un contesto pagano tra città e campagna, e in contrasto con la dissidenza dell’arianesimo, impegnato nell’edificazione della Chiesa fedele alla fede degli apostoli, pienamente immerso nel contesto sociale caratterizzante il centro e il territorio di Laus Pompeia

Il lungo ministero da lui esercitato per oltre 35 anni lo rende, agli occhi della comunità cristiana, l’emblema più espressivo della nascita e della crescita di una comunità cristiana, con la consapevolezza lucida che ogni nascita e crescita comporta i travagli del parto: appunto il martirio quotidiano di un vescovo intento a definire il volto della sua Chiesa in un’epoca alla ricerca di modelli nuovi di vissuto e di assetto ecclesiale. Lo circonda una immediata venerazione, dato che è chiamato “santo” nella biografia di s. Ambrogio, di poco posteriore alla morte del nostro patrono. Insieme alla fama di santità lo avvolge immediatamente la devozione della comunità di Laus al suo sepolcro, nella locale basilica dei XII apostoli da lui fondata. 

Tale venerazione rimarrà immutata, perché san Bassiano costituirà non solo il patrono della fede della Chiesa di Lodi, ma anche l’emblema della città, il simbolo dell’identità lodigiana, rivendicata soprattutto in occasione dei contrasti con altre comunità circostanti. E quando sorgerà la Lodi Nuova, il trasporto delle reliquie del suo corpo costituirà l’atto ufficiale di inaugurazione della nuova fase della vita della città ricostruita.

Bassiano, primo vescovo della Chiesa di Lodi, è colui che conferisce con il suo ministero piena identità ecclesiale alla comunità cristiana del territorio. Come primo vescovo di Laus, egli dà rinnovato impulso e vigore alla missione, tanto nella città, all’interno delle mura di Laus, quanto nelle campagne del territorio, ancora prevalentemente pagane. In comunione con le altre Diocesi, egli non soltanto promuove la diffusione del cristianesimo, ma sostiene anche il combattimento per l’integrità della fede degli apostoli, soprattutto nella lotta all’arianesimo e alle altre forme dell’eterodossia a proposito della Trinità, di Gesù Cristo, dello Spirito Santo, della Verginità della Madre di Dio. 

Con il suo esempio, con il suo insegnamento e con il ministero di guida della comunità custodisce l’autenticità della vita cristiana secondo il vangelo, perché ogni cristiano risponda alla sua chiamata ad essere discepolo e testimone di Gesù Cristo nel mondo. E ancora oggi accompagna con la sua intercessione la diocesi di Lodi, da quando è stata affidata alle sue cure pastorali.

     

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Catechesi di don Cesare

Il calendario prevede questi appuntamenti: 24 gennaio, 7 e 21 febbraio, 7 marzo, 4 aprile.

Diretta streaming alle ore 21


VITA PARROCCHIALE NOTIZIE E APPUNTAMENTI

 
 
 

Domenica 16 gennaio

* ore 9,45 e 11,00: S. Messe alla chiesa dei Frati per ragazzi e famiglie.


Lunedì 17 gennaio - Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei

* S. Antonio abate – benedizione degli animali nelle aziende agricole

* ore 18,00 – catechesi adolescenti 3/4 Superiore


Martedì 18 gennaio

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani (18-25)

* ore 21.00 a Lodi in Cattedrale: Celebrazione eucaristica nella vigilia di San Bassiano 


Mercoledì 19 gennaio - S. Bassiano, patrono della diocesi


Venerdì 21 gennaio

* ore 18,30 catechesi per II-III media

* ore 21,00 catechesi per 1/2 Superiore


Domenica 23 gennaio - Domenica della Parola di Dio celebrazione in Parrocchia del patrono della Diocesi S. Bassiano

* ore 9,45 e 11,00 S. Messe alla chiesa dei Frati per ragazzi e famiglie


Raccolte

La raccolta per l’Infanzia Missionaria di domenica 9 gennaio è stata di €. 1.235,00.


CALENDARIO LITURGICO SETTIMANALE

 
 
 

16 DOMENICA – IIa Settimana del Tempo Ordinario – Liturgia delle Ore: Salmodia IIa settimana
Ore 7 Parrocchia def. Angelo, Antonio e Teresina – Ore 8,30 Parrocchia def. con. Alba e Piero (radiotrasmessa) – Ore 9,45 Chiesa dei Frati – Ore 10  Parrocchia (trasmessa in streaming e radio) – Ore 11 Chiesa dei Frati – Ore 11,15 Parrocchia per TUTTA LA COMUNITÀ (radiotrasmessa) – Ore 16,30 Santuario – Ore 17.30 Parrocchia S. Rosario (radiotrasmesso) – Ore 18 Parrocchia def. Montanari Pietro

17 LUNEDÌ, mem. S. Antonio abate – 33a Giornata nazionale per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo fra cattolici ed ebrei
Ore 9 Parrocchia def. Toninelli Antonio – Ore 16,30 Santuario – Ore 18 Parrocchia def. fam. Betti Cipollini

18 MARTEDÌ
Ore 9 Parrocchia def. Belloni Franco – Ore 16,30 Santuario 30° matrimonio Martina e Fabrizio – Ore 18 Parrocchia def. con. Annunziata e Giovanni

19 MERCOLEDÌ, Solennità, S. Bassiano, vescovo, Patrono principale della Città e della Diocesi – Ufficio dal Proprio Diocesano
Ore 9 Parrocchia def. Giannina – Ore 16,30 Santuario def. Soffientini Gabriella – Ore 18 Parrocchia def. Rocca Giulio

20 GIOVEDÌ
Ore 9 Parrocchia def. Dino Calvi – Ore 16,30 Santuario def. Beretta Giuseppe – Ore 18 Parrocchia Ufficio defunti raccomandati dalla Pia Opera del Suffragio

21 VENERDÌ, mem. S. Agnese, vergine e martire
Ore 9 Parrocchia def. Lupi Antonietta – Ore 16,30 Santuario def. Nunzia – Ore 18 Parrocchia def. Maria e Pietro

22 SABATO, mem. S. Maria in sabato
Ore 9 def. Boioli Gabriella – S. Messe Festive della vigilia – Ore 16,30 Santuario def. Ettore e Francesca Borella e Mariangelo – Ore 18 Parrocchia


ORE 17-18 TEMPO per le S. CONFESSIONI