Il laboratorio della fiducia.


Una delle istanze fondamentali della maturazione cristiana è la formazione alla preghiera, come dimensione essenziale e complessiva della nostra vita. Viviamo in una cultura dell’attivismo, incentivata dal progresso tecnologico che accelera ancora di più i ritmi frenetici dell’esistenza e sembra favorire qualunque tipo di soluzione alle attese dell’uomo contemporaneo, con conseguenti esiti di rifugio nel privato, di assolutizzazione della libertà e delle scelte individuali, con sfiducia nella ricerca della verità e relativizzazione dei valori che da essa possono derivare.

Ebbene, la preghiera ci aiuta ad acquisire un senso autentico della vita ed è l’occasione per elaborare un modello di vita che assecondi le vere aspirazioni dell’uomo e faccia argine alle derive della sensibilità contemporanea e alle mode del momento. L’Avvento è tempo favorevole di preghiera e può aiutarci nelle sue forme individuali o comunitarie o familiari (preghiera del mattino e della sera, preghiera del rosario, preghiera liturgica di Lodi e Vespri) e nelle forme dell’assemblea cristiana (la Messa feriale e soprattutto quella della domenica) a maturare uno stile di vita evangelico. Chi prega non produce nulla di visibile, mentre sta in relazione con una realtà che non si vede, non si sente, non si tocca. Sa di non essere padrone della realtà a cui si rivolge (Dio) e che sta davanti a lui come una presenza libera e non come un oggetto manipolabile.

Questo atteggiamento educa la persona che prega a impostare il suo rapporto con il mondo non come una relazione di dominio, da padrone, ma di libertà e capacità di distacco; e soprattutto nei confronti delle persone educa ad una relazione di rispetto, di accoglienza, di non violenza. Noi nella preghiera ci comportiamo così, perché ci mettiamo alla scuola di Dio che è così, lui per primo. Pur essendo egli il creatore del mondo, si è manifestato a Betlemme e in tutta la sua vita, fino alla croce, non come il padrone del mondo, che tratta le cose e le persone come oggetti di cui disporre a suo piacimento, ma come Colui che pur essendo l’Onnipotente ha scelto la via della debolezza, la via della croce, e non la via del potere, del dominio, della sopraffazione, della violenza. La preghiera diventa allora luogo di elaborazione della fiducia; perché affidandosi a Dio come a Colui che si prende cura di ciascuno e sa quale sarà la soluzione dei problemi, sappiamo di non possedere nessuna soluzione definitiva per le questioni che affrontiamo o le prove che incontriamo, ma proprio per questo ci fidiamo di Lui e, senza rinunciare alla nostra parte e alle nostre responsabilità, diamo il massimo credito a Lui, che solo attraverso la croce è arrivato alla resurrezione. Viviamo proprio per questo sorretti da uno sguardo di fiducia e non di sospetto nei confronti di Dio, del mondo e degli uomini.

Nei confronti di Dio che consideriamo come un Padre e non come un padrone pronto a derubarci della nostra felicità, o come un concorrente dei nostri beni, o come un castigamatti il cui mestiere è quello di punire, o come uno che usa la sua onnipotenza per tenerci sempre nel timore e nella sottomissione. È invece il Dio che non scende dalla croce e rispetta la libertà delle persone, anche di quelle che lo condannano; è il Dio accogliente che rivela la sua onnipotenza nella debolezza, nella impotenza di una nascita misera e di una morte ignominiosa. Quando si considera Dio solo come onnipotente è immediato il cortocircuito che induce a recriminare contro di lui per le guerre, i campi di sterminio, i genocidi, le alluvioni, lo tsunami, i terremoti, le disgrazie e, in genere, le prove della vita. Si dice: “Se Dio è onnipotente, perché permette queste cose?” Ma il nostro è un Dio a cui dare fiducia perché condivide i nostri guai e assume fino in fondo la nostra sorte, prima che la nostra sete di sicurezze. Non è sceso dalla croce, nonostante ne fosse tentato da coloro che si ritenevano credenti, dimostrando con ciò un’idea distorta di Dio. Per sé non ha scelto la via comoda che risolvesse tutto con una bacchetta magica. San Paolo non si gloria di un Dio vittorioso in tutto, ma di “Gesù Cristo e questi crocifisso”. Il Signore ci è allora di modello anche nella relazione con il mondo e con gli uomini, nell’essere non padroni, non violenti, ma dotati di una pregiudiziale di fiducia, rispettosi, accoglienti. Sempre decisi nel riconoscere un solo Dio, incompatibile con altri idoli a cui tributare la propria devozione.

Investiamo dunque nella preghiera, per acquisire uno stile di vita che alimenti non il sospetto, ma la fiducia, vera energia che muove e dà la carica alle giornate della nostra esistenza. E ci prepariamo così ad accogliere nella nostra comunità e soprattutto nei nostri cuori il Dio che si è rivelato nella condizione inerme di un bambino a Betlemme. Buon Avvento e buon Natale.


                                                               Don Iginio


LA SETTIMANA IN PARROCCHIA

 
 
 

Programma settimanale

Domenica 27 novembre - I di Avvento - Catechesi sospesa al mattino

* Ore 9,45 Messa ai Frati per ragazzi e famiglie:Presentazione ragazzi della Prima Confessione

* ore 15,00-16,30: ritiro per giovani e adulti della Comunità Pastorale in chiesa parrocchiale; ritiro per ragazzi iniziazione cristiana negli Oratori cittadini

* Azione Cattolica – Pomeriggio di spiritualità adulti e giovani

Martedì 29 novembre - inizio Novena Immacolata

Mercoledì 30 novembre

* ore 9,00 presso Suore Cabrini: ritiro del Movimento Terza Età – ore 12,00 pranzo di amicizia

Venerdì 2 dicembre primo venerdì del mese

Sabato 3 dicembre

* ore 18,30 – 22,30 #Oratoriamo: giochi e animazione per i più piccoli in oratorio in stile ACR

Domenica 4 dicembre - II di Avvento Giornata del Povero in Parrocchia

* Raccolta per “Famiglie in rete”

* ore 9,45 Messa ai Frati per ragazzi e famiglie - catechesi iniziazione cristiana

 

Oratorio San Luigi

 
 

Raccolte

La raccolta per la Giornata del Seminario del 20 novembre è stata di €. 2.108,00

La Pesca per l’Oratorio ha raccolto €. 5.141,50. Un grazie sincero a chi si è prestato generosamente per l’allestimento e per la gestione dell’evento, tutto a favore del nostro Oratorio S. Luigi.

Mercatino di Natale della S. Vincenzo

Il Gruppo Volontariato Vincenziano di Codogno riprende il tradizionale appuntamento del Mercatino di Natale, che si svolgerà presso i locali della Pro Loco (g.c.) nei giorni da giovedì l a domenica 4 dicembre 2022.


CALENDARIO LITURGICO SETTIMANALE

 
 
 

26 SABATO, mem. S. Maria in sabato 

Ore 9 Parrocchia def. con. Gina e Adolfo e figlio Ferdinando – S. Messe Festive della vigilia Ore 16,30 Santuario def. Luisa – Ore 18 Parrocchia def. Curti Felice e Maria

ORE 17-18 TEMPO per le S. CONFESSIONI


27 DOMENICA – Ia Settimana di Avvento – Liturgia delle Ore: Salmodia Ia settimana (Vol. 1°)

Ore 7 Parrocchia def. suor Rina – Ore 8,30 def. Anime dimenticate (radiotrasmessa) – Ore 9,45 Chiesa dei Frati – Ore 10 Parrocchia (trasmessa in streaming e radio) def. con. Ferrari Gianni e Mariuccia e figlia Chiara – Ore 11,15 Parrocchia per TUTTA LA COMUNITÀ (radiotrasmessa) – Ore 16,30 Santuario def. fam. Corradi e Fallini – Ore 17.30 Parrocchia S. Rosario (radiotrasmesso) – Ore 18 Parrocchia def. fam. Gnocchi e Voss


28 LUNEDÌ

Ore 9 Parrocchia def. Laura Scala Barbaglio – Ore 16,30 Santuario def. Luigi Bragalini – Ore 18 Cappella delle Suore Tondini def. Sonia


29 MARTEDÌ

Ore 9 Parrocchia def. Brugnoli Tullio e nipote Francesco – Ore 16,30 Santuario def. Alessandro e Eleonora Grieco – Ore 18 Cappella delle Suore Tondini def. Salvaderi


30 MERCOLEDÌ, Festa S. Andrea, apostolo – Liturgia: Ufficiatura Propria

Ore 9 Parrocchia def. don Pierluigi Bosio – Ore 16,30 Santuario def. Parazzi Marisa – Ore 18 Cappella delle Suore Tondini def. Raffaldi don Franco Maria


01 dicembre GIOVEDÌ

Ore 9 Parrocchia def. Cerri Sergio e fam. – Ore 16,30 Santuario def. fam. Lauciello Galluzzi – Ore 18 Cappella delle Suore Tondini Ufficio defunti raccomandati dalla Pia Opera del Suffragio


02 VENERDÌ – (Primo venerdì del mese)

Ore 9 Parrocchia def. Toninelli Antonio – Ore 16,30 Santuario def. Pagliai Eraldo – Ore 18 Cappella delle Suore Tondini def. Giovanna Pasqualino


03 SABATO, mem. S. Francesco Saverio, presbitero

Ore 9 Parrocchia def. Sonia Morrone – S. Messe Festive della vigilia Ore 16,30 Santuario def. Costaggiu e Montanini – Ore 18 Parrocchia def. Baciocchi Roberto

ORE 17-18 TEMPO per le S. CONFESSIONI