PORTE CHIUSE, CUORI APERTI


La comunità solidale ai tempi del coronavirus ha dimostrato che anche a porte chiuse si può mantenere aperto cuore e animo alla solidarietà e vicinanza a chi soffre e a chi ha bisogno. Ma quando nelle nuove condizioni rimanessero sbarrate le porte del cuore a ben poco sarebbe servita la disposizione del lochdown (tutto chiuso), perché resisterebbero le barriere dell’egoismo, insensibile a chi soffre e a chi muore, anche se non di coronavirus. Mentre restano ancora molte chiusure per la zona rossa, in questa domenica la liturgia ci ricorda che restano aperte le piaghe di Cristo. Aperte, non cicatrizzate non rimarginate.

Perché “Cristo resta in agonia fino alla fine del mondo” (B. Pascal). In agonia anche nel dramma di questa pandemia, che così tanto dolore e morte ha recato anche tra noi. Gesù presenta questi segni di riconoscimento in entrambe le apparizioni tanto la sera di Pasqua, quanto la domenica successiva – corrispondente a quella odierna -. È il Signore risorto che ha vinto la morte, ma la carta d’identità che esibisce reca i connotati delle piaghe. Riproposte come stigmate nel corpo sofferente di chi è stato contagiato, o curate quasi con devozione da chi si è preso in carico le fragilità del momento.

Un modello vincente di umanità che voglia nascondere questi segni, non potrà mai dirsi evangelico. Perché lì, nelle fragilità personali o in quelle sociali, Cristo vuol essere raggiunto, addirittura dice di voler essere toccato: “Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!”.

Quel movimento corale che nell’emergenza ha cercato di rispondere all’appello di contatto con le piaghe dell’umanità, soccorrendola e spendendosi generosamente per la sua salute e il miglioramento delle sue condizioni, pone buone premesse per il futuro di ripresa che abbiamo davanti, seppur carico di incertezze e di attese. Al di là di limiti ed errori legati all’eccezionalità della situazione, l’esperienza è risultata per tanti una scuola di umanità, che non è mai autentica senza compassione.

E non c’è via che porti più facilmente di questa a una professione solenne di fede, qual è quella di Tommaso: “Mio Signore e mio Dio”. Se l’emergenza ci ha colti troppo di sorpresa, ci ha però istruito sulla necessità di non scartare nessuno e di attivare condizioni di sicurezza per tutti, a partire dai più deboli e fragili, richiamando alla ribalta le piaghe dell’umanità che invocano la nostra compassione. Messaggio ribadito da questa domenica della Misericordia. Cristo che ha portato la sua umanità a un livello eccelso con la sua resurrezione abilita ogni uomo, con la misericordia che cancella il peccato, ad accedere progressivamente ad una nuova condizione di vita.

Con il dono del suo Spirito il Signore Gesù rivela la misericordia di Dio, cioè il cuore materno di Dio. Lasciamo che Cristo passi dalle porte chiuse delle nostre case. Che il suo passaggio apra e forzi, se necessario, le porte chiuse dei nostri cuori; accenda compassione verso le piaghe dell’umanità in cui riconoscere la sua agonia. Riversi su di noi il suo Spirito a rinnovare la faccia della terra e a spazzare via con il suo soffio il contagio dell’epidemia, ma soprattutto lo sciame del male e del peccato volto a cancellare in noi l’immagine di Dio.

                                                                                                                                                                                                             Don Iginio



S. Messe festive con i fedeli

È offerta la possibilità di prenotarsi per confermare la propria presenza alla S. Messa, scegliendo secondo il programma in vigore delle S. Messe festive della vigilia e della festività.

Via telefono: confermare la presenza telefonando a uno di questi numeri il sabato (dalle 9,30 alle 12,00): 340.2785334 / 388.8051622.

Via Web la procedura da eseguire e la seguente (salvo diverse indicazioni, è possibile prenotare la Santa Messa dal sabato mattina che precede la celebrazione):

* effettuare la registrazione (solo per la prima volta)
* arriverà in automatico una mail di richiesta conferma attivazione riportando i dati di accesso al sistema. Conservate la mail.
* per prenotare andate alla pagina prenotazioni, selezionare il giorno e la Santa Messa che intendete partecipare utilizzando la  mail e la password scelta in fase di registrazione
* in automatico vi arriverà una mail di confermata prenotazione

Nel caso di smarrimento della password, o per qualsiasi chiarimento inviate una mail all'indirizzo presenzamessa@sanbiagiocodogno.it (non utilizzate questa mail per prenotare).

 



VITA PARROCCHIALE NOTIZIE E APPUNTAMENTI

 
 

Catechesi per adulti e giovani - Programma di don Cesare

La riflessione di don Cesare verte su alcuni passi del libro degli Atti degli Apostoli, secondo il calendario qui pubblicato: 

* 19 aprile: Il viaggio verso Roma (At 27-28). 


Domenica 11 aprile Domenica della Divina Misericordia

Raccolta per “Famiglie in rete”

* ore 9,45 Messa ai Frati gruppo I-IV elem. – catechesi on line

* ore 11,00 Messa ai Frati gruppo V elem., Medie, Superiori – catechesi on line


Lunedì 12 aprile

* ore 18,15 – per adolescenti momento di preghiera in Oratorio


Venerdì 16 aprile

* 18,30 catechesi II-III media


Sabato 17 aprile terzo sabato del mese

Dopo la S. Messa delle ore 9,00: adorazione eucaristica fino alle 11,00 – sono invitate le Associazioni


Domenica 18 aprile Giornata nazionale per l'Università Cattolica del Sacro Cuore  (colletta obbligatoria)

* ore 9,45 Messa ai Frati gruppo I-IV elem. e famiglie

*ore 9,45 catechesi in Oratorio per V elementare e preparazione prossima alla Cresima per I Media

* ore 11,00 Messa ai Frati gruppo V elem., Medie, Superiori

* ore 11,00 catechesi in Oratorio per I-III elementare e preparazione prossima alla prima Comunione per IV elementare

* ore 18,00 Formaziome Grest per animatori


Lunedì 19 aprile

* ore 18,15 – per adolescenti momento di preghiera in Oratorio

* ore 21,00 catechesi adulti in chiesa parrocchiale tenuta da don Cesare (trasmessa in Radio e in streaming); tema: Il viaggio verso Roma (Atti, capitoli 27-28)


Raccolte

La raccolta del Venerdì Santo per la Giornata Mondiale per la Terra Santa è stata di €. 1.020,00.



 

CALENDARIO LITURGICO SETTIMANALE

 
 
 


10 SABATO, Ottava di Pasqua – Liturgia delle Ore: Salmodia Propria

Ore 9 Parrocchia def. Luciana – S. Messe Festive della vigilia – Ore 16,30 Santuario def. Rossi Silvio – Ore 18 Parrocchia def. Giovannini Angelo

ORE 16-18 TEMPO per le S. CONFESSIONI


11 DOMENICA, IIa PASQUA (o delle Divina Misericordia) – Liturgia delle Ore: Salmodia IIa settimana

Ore 7 Parrocchia – Ore 8,30 Parrocchia (radiotrasmessa) – Ore 9,45 Chiesa dei Frati def. fam. Ginelli e Raimondi – Ore 10 (trasmessa in streaming e radio) def. Orsi Giuseppe – Ore 11 Chiesa dei Frati – Ore 11,15 Parrocchia per TUTTA LA COMUNITÀ (radiotrasmessa) – Ore 16,30 Santuario def. Lanzoni Maria – Ore 17.30 Parrocchia S. Rosario (radiotrasmesso) – Ore 18 Parrocchia


12 LUNEDÌ

Ore 9 Parrocchia def. con. Maria e Franco – Ore 16,30 Santuario def. Bolzoni Romano e Teresa – Ore 18 Parrocchia def. Corradi Mario e generi


13 MARTEDÌ

Ore 9 Parrocchia def. Molaschi Aldo – Ore 16,30 Santuario def. Tina e Umberto – Ore 18 Parrocchia Secondo intenzioni offerente


14 MERCOLEDÌ

Ore 9 Parrocchia def. fam. Tassi e Vassallo – Ore 16,30 Santuario def. con. Luigi e Emma Ferrari e Giovanna – Ore 18 Parrocchia def. Egidio e Rosa Leoni


15 GIOVEDÌ

Ore 9 Parrocchia def. Calogero Perrone – Ore 16,30 Santuario def. Bassi e Biagi – Ore 18 Parrocchia Ufficio defunti raccomandati dalla Pia Opera del Suffragio


16 VENERDÌ

Ore 9 Parrocchia def. Visigalli Vittorino – Ore 16,30 Santuario def. Luciano e genitori – Ore 18 Parrocchia Legato def. Scacchi Luigi e Padella Carolina


17 SABATO

Ore 9 Parrocchia def. Carimati Cassoni – S. Messe festive della vigilia – Ore 16,30 Santuario def. Vecchi Leopoldo – Ore 18 Parrocchia def. Gnocchi Mario e genitori

ORE 17-18 TEMPO per le S. CONFESSIONI