LO SPIRITO SANTO GENERA IL “NOI” DELLA CHIESA


La fede è certamente anzitutto un atto personale in cui ciascuno si lascia animare e condurre dallo Spirito per aderire con la propria persona al Signore. Lo Spirito, oltre a infondere coraggio, serenità, dinamismo, è anima della fede dei singoli. Egli però agisce componendo la multiforme ricchezza nell’unità e nell’armonia del corpo dell’unica Chiesa

.E'infatti artefice dei carismi che hanno preso forma nelle diverse componenti della Chiesa per rinvigorire la confessione dell’unica fede. Egli è protagonista della comunione nella Chiesa, perché l’insieme dei credenti proclami nell’unica fede la grandezza del suo Signore. Così lo Spirito opera per armonizzare in unità la varietà dei singoli credenti e la ricchezza multiforme delle esperienze ecclesiali.

Se la professione della fede non può fare a meno del coinvolgimento della singola persona nel rapporto profondo con il Signore, questo rapporto personale con il Signore Gesù è mantenuto dallo Spirito in connessione con la rete della professione di fede dei credenti dentro la Chiesa. La fede personale del cristiano non è isolata dalla fede comunitaria della Chiesa. Anzi la fede di ciascuno è segnata indelebilmente dalla fede della Chiesa. Che ne sarebbe della nostra fede, senza una comunità di appartenenza, senza il tramite di una famiglia credente almeno in qualcuna delle sue componenti (genitori, nonni), senza un clima in cui ci siamo familiarizzati con le diverse espressioni della vita cristiana? Tutte fonti a cui abbiamo attinto nella nostra esperienza di fede. Siamo nati dalla fede della Chiesa e la fede che noi esprimiamo ne porta i segni.

Lo Spirito del Signore contrasta il rischio di ridurre la fede ad un affare privato, in cui la Chiesa non c’entra, che non comporta alcun aggancio comunitario e che si sottrae a qualunque espressione pubblica. Ce lo ha indicato anche il papa Benedetto XVI parlando della forma comunitaria dell’unica fede della Chiesa. «La tendenza, oggi diffusa, a relegare la fede nella sfera del privato contraddice la sua stessa natura. Abbiamo bisogno della Chiesa per avere conferma della nostra fede e per fare esperienza dei doni di Dio: la sua Parola, i Sacramenti, il sostegno della grazia e la testimonianza dell’amore.

Così il nostro «io» nel «noi» della Chiesa potrà percepirsi, ad un tempo, destinatario e protagonista di un evento che lo supera: l’esperienza della comunione con Dio, che fonda la comunione tra gli uomini. In un mondo in cui l’individualismo sembra regolare i rapporti fra le persone, rendendole sempre più fragili, la fede ci chiama ad essere Popolo di Dio, ad essere Chiesa, portatori dell’amore e della comunione di Dio per tutto il genere umano».

Nella Pentecoste vogliamo implorare insieme lo Spirito Santo perché diriga anche la nostra Chiesa nella sinfonia dell’unica fede.

Don Iginio



S. Messe festive con i fedeli

È offerta la possibilità di utilizzare la applicazione (app) messa a punto per confermare la propria presenza alla S. Messa, scegliendo secondo il programma in vigore delle S. Messe festive della vigilia e della festività.

È possibile anche confermare la presenza telefonando a uno di questi numeri il sabato (dalle 9,30 alle 12,00): 340.2785334 / 388.8051622.

Permane la dispensa dal precetto festivo per motivi di età o di salute.

È assicurata alla domenica la trasmissione in streaming della Messa delle ore 10,00 in chiesa parrocchiale S. Biagio per chi non può partecipare alla celebrazione eucaristica.


Viene qui riproposto l’orario delle S. Messe festive della vigilia e della festa.

Sabato: 16,30 Santuario; 18,00 S. Biagio

Domenica: 7,00 S. Biagio; 8,30 S. Biagio; 10,00 S. Biagio; 10,15 chiesa dei Frati; 11,15 S. Biagio; 18,00 S. Biagio; 20,30 Santuario

 

La procedura da eseguire è la seguente :
- effettuare la registrazione (solo per la prima volta)
- selezionare il giorno e la presenza alle Sante Messe utilizzando la  mail e la password scelta in fase di registrazione
- in automatico verrà confermata via mail la richiesta di partecipazione

Nel caso di smarrimento della password, o per qualsiasi chiarimento, devi inviare una mail all'indirizzo presenzamessa@sanbiagiocodogno.it

 
 

VITA PARROCCHIALE NOTIZIE E APPUNTAMENTI

 


S. Ro
sario in Oratorio e benedizione dell’immagine restaurata.

Ritorna in Oratorio la statua della Madonna che aveva subito atti di vandalismo durante lo scorso inverno. Alle ore 20,45 di domenica 31 maggio in Oratorio S. Luigi si terrà la recita del S. Rosario con la inaugurazione e benedizione della statua restaurata. Il momento di preghiera è aperto a tutti, anche se con il necessario distanziamento. Costituirà la conclusione del mese di maggio del presente anno.


CALENDARIO LITURGICO SETTIMANALE

 

01 LUNEDÌ, IXa del Tempo Ordinario – Liturgia delle Ore : vol. 3° Salmodia Ia settimana – mem. Beata Vergine Maria Madre della Chiesa

*  Ore 9 Parrocchia def. Calvi Dino

* Ore 16,30 Santuario

* Ore 18 Parrocchia def. con. Mario e Maria Giovanna Lunardini


02 MARTEDÌ
* Ore 9 Parrocchia def. Corigliano Mario
* Ore 16,30 Santuariodef. Borella Giuseppe e genitori
* Ore 18 Parrocchia def. Antonio Riboldi e fam.
03 MERCOLEDÌ, mem. S. Carlo Lwanga e Compagni, martiri
* Ore 9 Parrocchia def. Bruno
* Ore 16,30 Santuario def. Baffi Giulia
* Ore 18 Parrocchia def. Mazzoletti Achille e mamma Lucia
04 GIOVEDÌ
* Ore 9 Parrocchia def. Giselda e Maria
* Ore 16,30 Santuario def. con. Marzani Silvestro e Elisabetta
* Ore 18 Parrocchia defunti raccomandati dalla Pia Opera del Suffragio
05 VENERDÌ, mem. S. Bonifacio, vescovo e martire – 1° venerdì del mese
* Ore 9 Parrocchia def. fam. Parenti
* Ore 16,30 Santuario def. Zetti Guido e Valentina
* Ore 18 Parrocchia def. fam. Lauciello Galluzzi
06 SABATO
* Ore 9 Parrocchia def. Annunciata Balzarelli

S. Messe festive vigilia
* Ore 16,30 Santuario def. Massaroli Mario e Merli Francesca
* Ore 18 Parrocchia

ORE 16-18 TEMPO per le S. CONFESSIONI